Palude della Pellegrina (Isola della Scala)

 

Palude della PellegrinaPalude della Pellegrina

La palude della Pellegrina è un’area privata  con un’estensione di129 ettari, che riceve per scorrimento naturale acqua del Tartaro e lungo il cui perimetro si snoda un percorso arginale, lungo alcuni chilometri, percorribile a piedi, a cavallo o in bicicletta. Questa palude si è formata dove un tempo vi erano delle cave di torba e la si incontra percorrendo la statale 12 tra Isola della Scala e Nogara. Il biotipo è soprattutto occupato da canneti, ma è  presente pure il Salice garantendo un ottimo microambiente per la microfauna. L’avifauna risente molto della notevole vicinanza ad insediamenti umani e di grosse strade ed è piuttosto impoverita. Oltre allo scavo della torba, l’ambiente è in piccola parte utilizzato per la raccolta della cannuccia palustre e, scarsamente, per la caccia. I laghetti formatosi nelle cave di torba sono riserva di pesca e va osservato che la maggior parte dell’estensione del fondo è ancora incolta. Un’altra area è occupata da alcuni ritrovamenti archeologici risalenti all’Età del Bronzo, all’Età del Ferro e all’epoca romana.

Informazioni: comune di Isola della Scala tel. 045 6631927