TRA RISORGIVE E RISAIE

A sud di Verona, nella zona industriale e commerciale di  San Giovanni Lupatoto, ha inizio questo percorso dove il paesaggio e l’architettura sono in permanente contrasto, per soddisfare le esigenze dell’uomo. Seguendo le indicazioni per Legnago, in località Camotto, si gira a destra per Cà di David. Giunti ad un artistico capitello si tiene la destra e, dopo aver fiancheggiato la piazza, si attraversa la SS 12. si prosegue per una strada stretta, passato il cimitero si gira a sinistra per via Gelmetto giungendo ad un semaforo, dove voltando a sinistra, si giunge a Castel d’Azzano.

Arrivati al centro del paese, si svolta a destra per Azzano e, all’altezza di una chiesa diroccata, si prosegue per Forette giungendo, dopo una curva accentuata, davanti a Villa Violini Nogarola del 1732 ed attualmente sede municipale di Castel d’Azzano .

Forette è un luogo ricco di risorgive e scendendo verso sud, si giunge a Vigasio. Qui il paesaggio cambia, entriamo nella patria del riso per giungere ad Isola della Scala dove sorge la torre Scaligera nei pressi del fiume Tartaro. Entrando in paese troviamo le indicazioni per il Santuario della Madonna della Bastia, luogo di culto per la gente isolana.

Usciti dal paese di Isola della Scala, si seguono le indicazioni per Erbè, dove si può ammirare l’antica pieve di S. Maria Novella in Erbedello, risalente al 1100. Proseguendo si giunge a Pontepossero dove c’è Villa Grimani e subito dopo, sul fiume Tione, l’antico mulino e la pila risalenti al XIV secolo. Continuando lungo la SP si entra in Sorgà, accolti dalla tarchiata mole del “Palazzon del Diaolo”. Sulla destra Villa Bodoni del 1500 d.C. con pregevoli affreschi della scuola di Giulio Romano. Proseguendo si giunge a Bonferraro e sulla destra, prima del passaggio a livello si vede la Villa Brà, risalente al XVI secolo. Annesso alla Villa si può visitare il “Museo della Civiltà Contadina e dei Lavori Artigianali”.

Andando verso sud si costeggia Villa Pindemonte, ora Mantovani, e tornando in centro paese ci si rimette sulla SS 10 per giungere a Nogara.

Qui si seguono le indicazioni per Verona e in località Pellegrina si svolta a destra per Salizzole ammirando il palazzo dei Conti Pellegrini. Attraverso una strada curvilinea, si intravedono due corti agricole in località Gabbia e, proseguendo si giunge alle spalle del castello Scaligero di Salizzole da poco restaurato. Da qui si risale verso Tarmassia SP 22 e in località Casalbergo si può ammirare l’Oratorio seicentesco di S. Antonio. Continuando a risalire si giunge a Buttapietra, e girando a sinistra per Settimo, si può vedere nella sua vastità una delle migliori villedisegnate dall’architetto Pompei: Villa Giuliari.

Tornando indietro si prosegue per Raldon e da qui girando a sinistra si arriva a Pozzo.

All’altezza della Chiesa Parrocchiale si svolta a destra per giungere nella piazza di San Giovanni Lupatoto paese dove l’artigianato si è trasformato in piccola e media industria specializzata nelle più svariate attività. Seguendo le indicazioni per Verona, all’altezza di Via Garibaldi, si gira per località Sorio dove è ubicata una chiesetta del XVI secolo. Ritornando e proseguendo per Verona si entra nella zona industriale di San Giovanni Lupatoto giungendo al punto di partenza.