La fragola

fragoleLa cultura della fragola è presente nel Veneto sin dal 1700. È una delizia primaverile dal caratteristico profumo, intenso nel periodo della maturazione. La fragola matura e fresca deve avere il colore rosso, luminoso, mentre il frutto deve essere turgido e provvisto di peduncolo verde con la sua rosetta fogliare. È adatta a climi temperati, predilige terreni profondi a medio impasto, ricchi di sostanze organiche. Le varietà sono numerose e si differenziano per periodi di maturazione, per zona di coltivazione e per grandezza dei frutti. La fragola ha un basso contenuto di fruttosio, è ricca di vitamine del gruppo C e A, di fosforo, calcio, potassio, ferro. Ha proprietà diuretiche ed è un alimento tonico, rinfrescante, nutritivo che si consuma fresco in dessert, dolci e torte. I suoi molteplici usi soddisfano i palati più delicati;è utilizzata anche per decorazioni arricchendo le portate. Ottima se consumata cruda o condita con vino, zucchero, limone e panna; si presta per ottime macedonie, marmellate e crostate. Le fragole sono coltivate in tutta la provincia di Verona, ma in particolare nella zona della Bassa (Bonavigo, Minerbe, Albaredo d’Adige) e sud ovest (San Giovanni Lupatoto, Zevio, Buttapietra). Il loro periodo di maturazione va da aprile a giugno. La "Fragola di Verona" è diversa dalle altre per sapore, aroma, colore e consistenza. Secondo testimonianze scritte datate 1796 e conservate presso l’Archivio di Stato di Verona, la fragola era presente negli orti cittadini veronesi ancor prima del XVII secolo ma non era considerata un prodotto da commerciare. Una seconda produzione avviene nei mesi di ottobre e novembre. La resa non è elevata come quella primaverile ma i frutti sono caratterizzati da una maggiore dolcezza e consistenza.