Prosciutto Veneto Berico Euganeo DOP

prosciuttoSi tratta di un prosciutto crudo tipico dell’area pedecollinare berico - euganea – al confine meridionale delle province di Padova, Vicenza e Verona – caratterizzato da un sapore particolarmente dolce. Tutta la zona è per tradizione legata all’allevamento dei suini – fino a molto tempo indietro importante fonte di sostentamento per i contadini – e alle fasi di trasformazione e conservazione delle loro carni. Il Prosciutto Veneto è ottenuto dalla lavorazione delle cosce di suini, nati e allevati nella zona di produzione, sottoposti a un’alimentazione controllata e specifica che incide sulle caratteristiche organolettiche del prodotto finale.

La denominazione del Prosciutto Veneto Berico Euganeo, è riservato al prosciutto le cui fasi di produzione, dalla salatura alla stagionatura, hanno luogo nella zona tipica geograficamente individuata nel territorio comprendente il comune di Montagnana e quelli limitrofi della provincia di Padova; quello di Noventa Vicentina e quelli attigui per la provincia di Vicenza; per la provincia di Verona Pressana e Roveredo di Guà. L’unione Europea ha, inoltre, riconosciuto la D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) al prosciutto Veneto Berico Euganeo.

Il prosciutto veneto è un prodotto di nicchia, presente esclusivamente come “crudo dolce”, proposto in diverse stagionature. Si tratta di un prodotto tipico dell’ambiente climatico della nostra pianura, frutto dell’amore per la tradizione rurale che ha mantenuto intatto l’antico procedimento della lavorazione artigianale. Sono le condizioni climatiche e ambientali di questa area,unite ai sistemi di lavorazione, che conferiscono al prosciutto caratteristiche organolettiche e merceologiche uniche e particolari tra cui:

  • La colorazione del prosciutto, al taglio, deve presentarsi rosea, il sapore oltre che elegante, vivo e pieno deve essere dolce e profumato. Le sue caratteristiche organolettiche, il suo contenuto di Sali, di minerali (calcio, fosforo, ferro, sodio e zinco), di grassi e di proteine lo rendono adatto a qualsiasi dieta alimentare.
  • Il suo aroma deve essere delicato essendo indicato nella preparazione di antipasti, primi e contorni ad elevato livello gastronomico.

Il procedimento per ottenere il prosciutto crudo è semplice: la coscia di maiale viene salata con tecniche accurate, asciugata e sottoposta a stagionatura. La bontà del prodotto dipende dunque, oltre che dalla qualità degli animali e degli allevamenti, dal tipo di salatura e soprattutto dalla stagionatura in ambienti adatti. Il prosciutto, tagliato a dadini, è indicato per insaporire minestre e risotti mentre, a fette, risulta saporito e morbido se accompagnato al melone o ai grissini caserecci. Il prosciutto è marchiato a fuoco dal Consorzio Prosciutto Veneto abilitato alla tutela e ha come emblema il Leone di San Marco. Il riconoscimento attesta un prodotto di grande squisitezza gastronomica, vanto della tradizione veneta.

 In cucina si serve per antipasto, eventualmente accompagnato da pane o frutta come melone o fichi e si abbina ai vini bianchi di buona acidità, freschi e profumati, preferibilmente spumanti.