Itinerari e luoghi naturalistici

Lungo la riva del fiume Tione ridLungo la riva del fiume Tione Luoghi naturalistici:

  • - Oasi naturalistica del Busatello (in biclietta oppure a piedi) via Valconara tel. 0442550012
  • - Percorso naturalistico lungo le rive del fiume Tartaro
  • - Percorso naturalistico lungo le rive del fiume Tione
  • - Percorso storico: Chiesa Santa Maria Maggiore, Museo Archeologico, Antico Mulino, San Pietro in Valle il “Ceson”, Palazzo Merli, in località Pradelle la Chiesa di San Prosdocimo, le località Correzzo e Maccacari con le Parrocchiali.                         

 

Mercato settimanale

DOVE: frazione Maccacari
GIORNI: giovedì
ORARIO: dalle 7.30 alle 12.30
 

Luoghi da visitare:

  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore
  • Chiesa San Pietro in Monastero frazione di San Pietro in Valle
  • Chiesa di San Prosdocimo frazione Pradelle
  • Chiesa parrocchiale di Roncanova
  • Villa Giusti-Roncoletta
  • Villa Lando-Altichieri
  • Villa Giusti-Parolini – sede museale
  • Villa Lando + oratorio località Levà di Sopra
  • Villa Romanin-Jacur frazione Maccacari
  • Vecchio Mulino sul Tartaro

 

Luoghi acquisto prodotti tipici:

  • - Azienda Agricola Sbizzera Bruno via Boriaco n.2 – tel. 044258329
  • - Agriturismo Rossato e Cordibella via Roma n.1 località Roncanova – tel. 0442 58421

Museo

  • Museo Archeologico - cell. 3356228826 Orario di apertura: 14.30-18.30 tutte le domeniche pomeriggio

  

v Pro loco cell. 3341491488

 

Palude del Busatello – San Pietro in Valle

busatello ridE’ forse la più conosciuta e la più visitata di tutte le oasi presenti nel territorio veronese e si incunea tra due regioni, il Veneto e la Lombardia. Nonostante le tante traversie e le radicali trasformazioni che hanno interessato le aree umide italiane a partire dal 1800, questo piccolo regno è riuscito a sopravvivere quasi intatto fino ad oggi. Il Busatello infatti non corre più il rischio di scomparire perché nel 1996 il Comune di Gazzo Veronese ha acquistato la parte veneta della palude in gestione al WWF Italia.
La palude del Busatello rappresenta una delle poche zone umide d’acqua dolce rimaste dopo la bonifica delle Valli Grandi Veronesi. Essa complessivamente si estende su un territorio di circa 96 ettari a cavallo delle province di Verona (comune di Gazzo Veronese, 46 ettari) e Mantova (comune di Ostiglia, 35 ettari). A causa della bonifica dei terreni circostanti e del conseguente compattamento dei sedimenti, la palude si presenta pensile rispetto al piano di campagna; l’acqua, prelevata dalle canalizzazioni dei fondi agricoli vicini, vi arriva infatti pompata da un’idrovora. La regimentazione delle acque prevede un notevole apporto di acqua in primavera e in autunno e una situazione di secca in estate e in inverno, in corrispondenza dei momenti del taglio, rispettivamente, del carice e della cannuccia di palude.
Protagonisti della vita animale della palude del Busatello sono i vertebrati e in modo particolare gli uccelli che nidificano numerosi durante l’estate; comuni sono comunque anche i mammiferi, i rettili, gli anfibi e i pesci. Nella palude e nelle aree limitrofe sono state raccolte o segnalate oltre 1000 specie animali. Tra gli uccelli meritano di essere ricordati il Tuffetto, il Tarabusino, il Porciglione, la Gallinella d’acqua, il Cuculo, la Cutrettola capocenerino, l’Usignolo di fiume, l’Usignolo, il Beccamoschino, la Salciaiola, il Forapaglie, la Cannaiola verdognola, la Cannaiola, il Cannareccione, l Basettino, il Pendolino e il Migliarino di palude, specie stanziali o migratrici che trovano all’interno della palude un ambiente particolarmente favorevole per nidificare e allevare i loro piccoli. A queste vanno aggiunte altre specie che usano l’area solo per nutrirsi, come ad esempio la Garzetta, la Sgarza ciuffetto, l’Airone cinerino, la Nitticora, il Barbagianni, la Rondine e il Balestruccio.
Infine durante i passi primaverile e autunnale numerosi uccelli sorvolano, in cerca di cibo, la palude, i corsi d’acqua e i terreni circostanti sostando solo per pochi giorni. Tra i mammiferi degna di nota è la presenza dell’Arvicola di Savi, specie endemica italiana, del Toporagno acquatico specie, in Italia, rara e localizzata, e soprattutto della Nutria, roditore originario dell’America meridionale. Tra i rettili merita particolare rilievo la presenza della Lucertola vivipara, specie legata alle zone umide della regione alpina per la quale il Busatello rappresenta uno dei limiti meridionali di distribuzione in Italia. Tra gli anfibi sono presenti il Tritone punteggiato, il Rospo comune, la Rana, la Rana toro e la Rana esculenta. Nelle acque della palude e dei canali circostanti sono presenti 22 specie di pesci, appartenenti soprattutto alla famiglia dei Ciprinidi. Ricco e vario è il gruppo degli invertebrati con numerose specie di grande interesse soprattutto tra gli insetti.
La vegetazione si è conservata bene al centro della palude e lungo le rive del Busatello perché non ha subito il massiccio intervento dell’uomo e presente specie paludicole rare.
All’interno dell’oasi è possibile ammirare il villaggio medioevale. L’insediamento rurale consiste in un capanno di legno che rappresenta la tipica abitazione di contadini dell’epoca, con stalla per cavalli, mucche ed altri animali, alloggio per la famiglia e un focolare centrale. All’esterno invece si trovano la porcilaia, il pollaio, l’orto con le piante officinali, il fienile, il deposito per la legna e la carbonaia. Il villaggio è circondato dalla foresta fluviale ripristinando un’area verde incontaminata come un secolo fa.
  

L’oasi è visitabile dal 25 aprile al 31 ottobre.

Per scolaresche e gruppi organizzati tutti i giorni previo accordo telefonico.

Per singoli: aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre tutti i sabati e domeniche, partenza dalla sede operativa alle ore 15.30 con bicicletta propria o noleggiata presso la sede. Luglio e agosto tutte le domeniche mattina con partenza dalla sede operativa alle ore 9.00 con le stesse modalità degli altri mesi. Alle persone diversamente abili verrà rilasciata l’autorizzazione per raggiungere l’oasi con il proprio mezzo purché accompagnate.

Visite guidate: tel.: 0442 550012 presso Sede Operativa (via Piazza S. Pietro in Valle) dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 17.00