Itinerari e luoghi naturalistici

PERCORSO:

Vigasio – Villa Italo Montemezzi – Vaccaldo – Forette – Isolalta – S. Vigo di Vigasio percorso di km 10. Dal centro del paese, seguendo la segnaletica, si raggiunge il Santuario di Campagnamagra e successivamente corte Vaccaldo, circondata da una delle zone che conservano i caratteri ambientali delle zone umide. Percorrendo la stradina di campagna, si arriva a Forette e poi ad Isolalta, dove si può vedere un dipinto del 1490 conservato nella chiesa e una grotta naturale in cui è riprodotta quella di Lourdes. Si continua sulla strada di campagna che conduce ad un laghetto naturale alimentato da una risorgiva. In località S. Vigo di Vigasio si imbocca il viale dei Tigli e prendendo la destra si torna a Vigasio.

 

LUOGHI NATURALISTICI:

I terreni di Vaccaldo

paesaggio ridL’area è formata da terreni leggermente depressi ed impregnati d’acqua in cui vi scorrono due fiumi di risorgiva, mentre nella parte meridionale sono presenti alcuni fontanili era, fino al XVII secolo occupata da un laghetto. Il terreno, più basso di circa 1,5 metri rispetto a quelli circostanti, permetteva il naturale affioramento dell’acqua di falda. Ora, da qui prende origine, il corso d’acqua denominato Tartarello di Vigasio che scorre da nord-ovest a sud-est nel solco più depresso. La portata del Tartarello è arricchita dall’acqua che sgorga da alcuni fontanili e da quella che riceve dalla Fossa Baldona, la quale scorre in posizione sopraelevata sul margine nord-est della zona umida. A Vacaldo o Vaccaldo si fermò Federico Barbarossa nel 1164 e il suo nipote Federico II di Svezia vi soggiornò nel 1236. Una mappa del 1568 mostra l’abitato di Vacaldo con il vicino lago, definito come “Lago del Comun de Vigasio”. Attualmente, sul lato est della strada che da Verona porta a Vigasio, si vede la chiesetta parzialmente diroccata.
Il 50-60% dell’area è ricoperta da alberi, per lo più salici, pioppi e ontani oltre a un boschetto di robinie e alcuni prati umidi regolarmente sfalciati. La parte a sud della strada provinciale è stata alberata con pioppi cipressini, mentre la zona più meridionale è ricoperta da canneto. Gli animali più interessanti sono gli uccelli, fra questi: ballerina bianca, beccamoschino, capinera, cardellino, cinciallegra, civetta, cuculo, fagiano, fringuello, gallinella d’acqua, gazza, germano, luì piccolo, martin pescatore, scricciolo, torcicollo, usignolo, usignolo di fiume, verzellino. Capita di osservare anche il falco di palude, la poiana, l’airone cenerino, la garzetta, la pavoncella. E’ stata segnalata la presenza del barbagianni e del gufo. La zona, inoltre, è ricca di rane, rospi e bisce e, da alcuni anni, è presente la nutria.
 

Stagioni favorevoli per la visita
- Primavera
- Estate

Informazioni utili
La località è raggiungibile percorrendo la strada provinciale che va da Vigasio porta a Beccacivetta, in prossimità di Corte Vaccaldo, si incontra, sulla destra una vecchia chiesetta vicino alla quale ci sono le risorgive e una ciclabile su sterrato.

 

Mercato settimanale

DOVE: piazza Papa Luciani
GIORNI: sabato
ORARIO: dalle 14 alle 19
 
 

Luoghi da visitare:

  • Chiesa parrocchiale di San Zeno
  • Chiesa di Isolalta
  • Chiesa di San Michele
  • Chiesa di Sant’Eurosia
  • Santuario Madonna di Campagnamagra
  • Oratorio San Bernardino
  • Oratorio di San Michele
  • Corte Vaccaldo (zona umida)
  • Villa Giusti detta la Zambonina cell. 3356699428
  • Villa Montemezzi
  • Villa Guerrieri – frazione Isolalta
  • Villa Malaspina
  • Villa Carnevali con tempietto in frazione Isolalta
  • Torre medioevale (zona sportiva)

Luoghi naturalistici:

  • - Risorgiva in località San Vigo
  • - Pista ciclabile
  • - Parco La Nave frazione Isolalta
  • - Passeggiata in località San Bernardino strada per Isola della Scala

Luoghi acquisto prodotti tipici:

  • - Riseria Gazzani via Zambonina n.40 – tel. 0457363221
  • - Azienda Agricola Colpo Paolo e Stefano via Isola della Scala n.19 – tel. 0456685043

v Pro loco tel. 0457364946