L’attuale parrocchiale della Beata Vergine in Spinimbecco fu edificata tra il 1815 ed il 1818 in sostituzione della precedente (documentata a partire dal 1355, eretta in parrocchia nel 1526) demolita nel 1818, ad eccezione del campanile tutt’ora utilizzato.
Gli altari della Chiesa sono una pregevole opera del barocco veronese del XVII secolo e provengono dall’oratorio del Cristo in San Giorgio in Braida, Verona, in seguito alla sua soppressione per volere di Napoleone.
All’interno della chiesa si trovano alcune opere di notevole valore: la tavola lignea Madonna dal Grembo Beato e San Rocco del XVII secolo; la pala dell’altare di Sant’Antonio, attribuita al pittore veronese Antonio Balestra e datata XVII secolo; la pala dell’Immacolata, con i Santi Francesco di Paola e Teresa d’Avila, del pittore ferrarese Carlo Ricci, firmata e datata 1778.
Nel quadrilungo centrale, invece, è dipinta l’Assunzione della Madonna, opera del 1826 del pittore Giovanni Pirelli.
