La parrocchiale di Terrazzo, intitolata a San Paolo, ha origini antichissime. A testimoniarne la vetustà spicca ancora oggi il campanile in stile romanico, eretto attorno al 1100.
Ai lati dell’altar maggiore, sopra le porte di entrata della sacrestia e della cappella invernale, si trovano due tele seicentesche di grande valore, dono delle famiglie nobili del paese. La tela di sinistra raffigura Sant’Antonio da Padova con il Bambino Gesù, donata dalla famiglia Ripa insieme all’altare dedicato a San Rocco e San Sebastiano, oggi “del Crocifisso”. Quella di destra raffigura San Bovo a cavallo, il Cardinale Borromeo, Santa Polonia con la tenaglia e un dente, e in alto la Madonna. Sotto il cavallo di San Bovo è visibile una rappresentazione della chiesa di Terrazzo con la vecchia posta dei cavalli.
L’altar maggiore, dedicato a San Paolo, è incorniciato da un presbiterio interamente affrescato con scene della vita dell’Apostolo: Predicazione in Atene, Prigionia a Gerusalemme, Partenza di Cesare, Tempesta nel Mediterraneo, Arrivo a Roma, Martirio.
Questi affreschi furono realizzati nel 1946 da Gaetano Miolato, come voto fatto dai parrocchiani durante il secondo conflitto mondiale. Nello stesso periodo l’artista decorò anche lo splendido fonte battesimale, arricchito da otto simboli cristiani: il pesce, il cervo, la colomba, il ramo d’olivo, la nave, l’albero della vita, la palma e la lampada. In alto è raffigurato il Battesimo di Cristo.
