Nella chiesa di Sustinenza degna di nota è una preziosa pala, oggi collocata su una parete della parrocchiale ma un tempo posta sull’altare dei Santi. L’opera, dal titolo “Madonna e i santi Biagio, Giacomo, Francesco di Paola, Giovanni Evangelista, Antonio da Padova e Francesco d’Assisi”, fu in origine attribuita a Sante Creara o a Domenico Brusasorzi, ma oggi viene più correttamente ricondotta a Felice Brusasorzi e datata dopo il 1594.
La tela raffigura la Madonna con il Bambino, sollevata da nubi e accompagnata da una schiera di angeli, che sovrasta i santi riconoscibili dai propri attributi iconografici. Alcuni di essi partecipano alla visione della Madre di Gesù, altri invece si rivolgono direttamente al fedele, coinvolgendolo spiritualmente.
La chiesa di Sustinenza, intitolata a San Giacomo, ha origini molto antiche. Situata nella frazione omonima, subì pesanti danni durante il secondo conflitto mondiale, che ne causarono la distruzione. Nel 1947 fu affidato all’architetto Giovanni Fregno, già autore del santuario di Porto di Legnago, l’incarico di erigere la nuova parrocchiale.
Tra le opere salvate e ricollocate nella nuova chiesa spicca questa tela di Felice Brusasorzi, preziosa testimonianza artistica e spirituale della comunità.
