MENU
Logo Consorzio Pro Loco Basso Veronese

Monastero di Santa Caterina e Palazzo Fantoni

Monastero di Santa Caterina e Palazzo Fantoni

L’interessante complesso architettonico conosciuto oggi come Villa Fantoni è il frutto di trasformazioni, aggiunte e cambi di destinazione succedutesi nel corso del tempo. Il complesso comprende un corpo padronale possente, un portico a colonne e numerose dipendenze rustiche disposte a quadrilatero attorno al cortile interno, accessibile tramite un alto portale ad arco in bugnato rustico.

L’edificio sorge sul luogo di un castello «circondato di mura e fossato con una cappella» che Milone, figlio di Ugone dei Sambonifacio, donò nel 1062 alla chiesa di San Giorgio in Braida a Verona. Successivamente l’intera corte di Orti fu donata dal vescovo di Verona ad alcune monache e, nel 1123, concessa ai canonici di Sant’Agostino.

Le fonti documentarie rivelano che l’originario incastellamento non aveva funzione militare, ma di corte fortificata con diritto pubblico. Dell’antico apparato difensivo non rimangono tracce, se non l’alta recinzione in laterizio che ancora oggi cinge il cortile.

Dal 1685 al 1828 i beni di Orti furono posseduti dal monastero di Santa Caterina di Venezia, che stabilì la propria sede nel corpo padronale del complesso.

Sebbene parzialmente murato, il loggiato conserva gli elementi originari: colonnine in cotto con capitelli in pietra, archi a tutto sesto e un cornicione modanato. Al piano terra, cinque archi a tutto sesto su pilastri rettangolari scandiscono la parte sinistra della facciata. In corrispondenza del sottotetto, piccole aperture rettangolari asimmetriche e un lungo cornicione modanato completano il prospetto.

All’interno, la disposizione planimetrica conserva interessanti strutture cinquecentesche, tra cui il porticato ad archi al piano terra che conduce all’atrio dell’abitazione.

Al corpo padronale si accede anche dall’esterno della corte tramite due portali ad arco, entrambi decorati con piedritti, capitelli, cornici e chiavi di volta in pietra finemente lavorati.


Condividi pagina
Monastero di Santa Caterina e Palazzo Fantoni