L’edificio, di origini seicentesche, è l’antica residenza dei conti Brizzi detti Montebelli che a Terrazzo risultavano essere proprietari di estesi possedimenti. La villa, ora edificio comunale, era la sede economico-amministrativa da cui i nobili controllavano i tanti interessi sparsi nel comune. Davanti ad essa, si apre uno splendido parco con piante secolari e caratteristici vialetti, all’interno del quale una parte era riservata all’equitazione.
Fino a pochi decenni fa Villa Brizzi era circondata da un’alta siepe che delimitava il parco, al cui interno si trovava pure una ghiacciaia esistita fino alla metà del 1900. Di fronte al parco, dove i membri della famiglia potevano andare a cavallo, scorre il fiume Terrazzo, con un ponte che permetteva di arrivare comodamente alla parrocchiale. Sulle rive del fiume si trovava inoltre un piccolo imbarcadero dove attraccavano le chiatte che transitavano lungo il corso d’acqua.
La Seicentesca villa conserva al suo interno preziose sale, un tempo con soffitti a cassettoni in legno dipinti o affrescati con motivi floreali. Apparteneva alla famiglia Brizzi, originaria di Montebello Vicentino, ed era circondata da un parco con casa dei fattori e della servitù, stalle, ghiacciaia e barchesse ampie e capienti. Nel 1921 la villa venne acquistata dal Comune di Terrazzo dai conti Pelà di Padova e, nel 1970, si provvide a una completa ristrutturazione che riportò la dimora all’antico splendore.
Oltre ad un bel portale d’ingresso, la villa è caratterizzata da un balcone centrale mentre fregi ed apparati lapidei ornano la facciata. Fino agli anni ’70, a fianco della villa, si trovava una casa per la servitù con soffitti decorati da motivi geometrici e floreali. Il parco, da sempre ben mantenuto e oggi divenuto parco pubblico, ospita panchine, viali alberati, un’area giochi, il monumento ai caduti e le scuole elementari (chiuse dopo l’apertura del Polo Scolastico Unico di via Brazzetto).
Oggi il Comune, dopo il restauro del 1970 che ridiede splendore alle stanze interne, ha provveduto a una nuova totale sistemazione della facciata e del piazzale antistante. Gli interventi, insieme a quelli sul parco, hanno restituito bellezza, luce e colore all’intero complesso edilizio.
