Villa Brenzoni è situata nel centro del paese, proprio dove, ai tempi di Ezzelino da Romano, sorgevano due castelli: l’attuale Villa Brenzoni e il palazzo Morando de’ Rizzoni, purtroppo demolito di recente.
I due edifici erano un tempo collegati da un passaggio sotterraneo e tra loro si estendeva un bosco fitto e rigoglioso, abbattuto alla fine dell’Ottocento per fare spazio alla piazza del paese.
Oggi Villa Brenzoni si presenta con un imponente corpo padronale, fiancheggiato da due torri esili che chiudono il corpo centrale, e da un possente corpo a base quadrata leggermente più basso.
La villa subì notevoli trasformazioni nel Seicento e fu restaurata, come ricorda un’epigrafe latina nelle cantine, nel 1695.
Il fronte principale, compreso tra il corpo quadrato e l’aggettante torretta, presenta una serie ordinata di aperture architravate al piano terra e al piano nobile. Al piano nobile si apre inoltre, in posizione asimmetrica, un’apertura ad arco a tutto sesto con piedritti e arco in pietra, caratterizzata da un poggiolo aggettante con parapetto sempre in pietra.
