Probabilmente è una delle più antiche dimore ancora presenti nel comune di Villa Bartolomea e, del complesso iniziale, resta solo l’edificio padronale. Di quello che un tempo abbelliva gli interni della villa non è rimasto nulla, pur restando la residenza un punto fisso nelle carte che segnavano e segnano tutt’ora le varie rotte dell’Adige nell’ultimo millennio tra Legnago e San Pietro di Morubio.
In tempi antichi corte “La Rosa” era di proprietà dei conti Sanbonifacio. L’edificio giunto fino a noi è di origine seicentesca e ricalca quelle che sono le nobili dimore di campagna con un bel portale che permette l’accesso alla casa ed un balcone che fornisce luce al salone centrale posto al piano superiore.
La facciata si sviluppa in modo semplice e simmetrico: quattro sono le finestre distribuite ai piani, mentre l’ultimo piano, utilizzato come granaio e deposito, conta due serie di piccole finestre binate.
Si pensa che a fianco della villa si trovasse pure un oratorio e che alcune stanze della casa fossero affrescate.
