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Personaggi illustri di Bonavigo

Personaggi illustri di Bonavigo

Dino Coltro

Dino Coltro nacque il 2 novembre 1929 a Strà di Coriano, frazione di Albaredo d’Adige (Verona), ma la sua giovinezza e formazione restano profondamente legate al Pilastro di Bonavigo, una tipica corte rurale della Bassa Veronese, dove visse fin dall’infanzia fino agli anni Cinquanta del Novecento.

Avviato al lavoro salariale, riuscì con grande impegno e tenacia da autodidatta a diventare maestro e, dal 1970 al 1990, fu direttore didattico a San Giovanni Lupatoto. Parallelamente all’insegnamento, Coltro si impegnò anche nel campo sociale, collaborando con l’ACLI e promuovendo numerose cooperative agricole. Partecipò attivamente alla vita del movimento come dirigente provinciale, regionale e nazionale.

Grande studioso e custode delle tradizioni popolari veronesi e venete, dedicò l’intera vita alla ricerca e alla divulgazione della cultura contadina, pubblicando una trentina di libri divenuti fondamentali per la memoria del territorio. Tra le sue opere più note figura il celebre “Lunario Veneto”, un’autentica pietra miliare della letteratura popolare veneta.

Per il suo instancabile lavoro culturale ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Sirmione-Catullo, la Medaglia d’Oro del Presidente della Repubblica al merito educativo e culturale, e la laurea honoris causa in Scienze della Formazione conferitagli nel 2005 dall’Università di Verona.

Le principali opere di Dino Coltro

Lèori del socialismo (1973) – Sloti de tera (1977) – Leggende e racconti popolari del Veneto (1982) – Paese perduto (1982) – Un proverbio al giorno (1985) – Fole lilole (1987) – Cante e cantàri (1988) – Stagioni contadine (1988) – L’Adige (1989) – Piero Bailon che con on giro de baile girava on campo (1989) – La nostra polenta quotidiana (1990) – Il temporario (1993) – Santi e contadini (1994) – Parole perdute (1995) – Il parlar adesante (1996) – Memoria del tempo contadino (1997) – L’altra cultura (1998) – L’altra lingua (2001) – La cucina tradizionale veneta (2002) – Dio non paga al sabato (2004) – Rivalunga (2004) – Quatro ciacole con Barbarani (2006) – Gnomi, anguane e basilischi (2006) – La terra e l’uomo (2006).


Aleardo Aleardi

Aleardo Aleardi, celebre poeta romantico italiano, nacque a Bonavigo nel 1812. L’Archivio parrocchiale conserva un documento che testimonia come la famiglia Aleardi possedesse una villa nel paese, dove trascorreva i periodi estivi e dove vide la luce il piccolo Aleardo.

Poeta raffinato, impegnato e sensibile, Aleardi seppe fondere passione civile e lirismo amoroso, divenendo una delle voci più rappresentative del Romanticismo italiano. Tra le sue opere più note ricordiamo “Le prime storie”, “I sette soldati” e “Le lettere a Maria”, testimonianze di un animo nobile e di un profondo amore per l’Italia e per la libertà.

La figura di Aleardo Aleardi, come quella di Dino Coltro, contribuisce a rendere Bonavigo un luogo simbolo di cultura, poesia e memoria nella pianura veronese.


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