Tra le ricette più rustiche e caratteristiche della cucina veronese, il salame nell’aceto è un piatto semplice ma dal gusto intenso e inconfondibile. La combinazione tra il sapore pieno del salame fresco e l’acidità dell’aceto crea un equilibrio perfetto, esaltato dal profumo della cipolla rosolata. È una pietanza tipica delle osterie di campagna, spesso servita con polenta abbrustolita.
Ingredienti
- 8 fette di salame fresco
- 1 bicchiere di aceto di vino
- 1 cipolla
- Olio extravergine di oliva quanto basta
Preparazione
- Tagliare il salame fresco a fette piuttosto spesse e togliere la pelle esterna.
- In una padella capiente, rosolare la cipolla affettata sottilmente con un filo d’olio extravergine d’oliva fino a renderla dorata.
- Unire le fette di salame e cuocere a fuoco vivace per alcuni minuti, finché cominciano a rilasciare il loro grasso naturale.
- Aggiungere lentamente l’aceto di vino, abbassare la fiamma e lasciar stufare per circa 10 minuti, permettendo all’aceto di evaporare parzialmente.
- Mescolare di tanto in tanto, fino a ottenere un sugo denso e profumato.
Servizio
Servire il salame nell’aceto ben caldo, accompagnato da polenta abbrustolita o da patate lesse aromatizzate con chiodi di garofano. Un piatto verace e irresistibile, simbolo della cucina contadina veronese.
Vino consigliato: Valpolicella Classico o Bardolino DOC.
