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Nervetti

Antico cavallo di battaglia delle osterie venete e ancora oggi presenti nelle trattorie veronesi, i nervetti sono un piatto povero della tradizione contadina che valorizza le carni meno pregiate del bovino. La cipolla e l’aceto ne esaltano il sapore e ne bilanciano la grassezza con un tocco fresco e sgrassante.

Ingredienti

  • 500 g di nervetti di manzo (in alternativa, di vitello)
  • 3 cipolle bianche
  • 30 g di prezzemolo
  • ¼ bicchiere di olio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiai di aceto di vino bianco
  • Sale, pepe e zucchero quanto basta

Preparazione

  1. Lavare accuratamente i nervetti sotto acqua corrente. Si tratta delle cartilagini del bovino, dal gusto particolare e consistenza gelatinosa.
  2. In una pentola capiente, portare a bollore abbondante acqua con un cucchiaio d’aceto e una presa di sale.
  3. Aggiungere i nervetti, coprire e cuocere a fuoco moderato per circa 3 ore, schiumando di tanto in tanto, fino a quando diventano teneri e facilmente tagliabili con un coltello.
  4. Scolarli e tagliarli a pezzettini, poi porli in una terrina capiente.
  5. Affettare sottilmente le cipolle e cospargerle con mezzo cucchiaino di zucchero per ridurne l’acidità. Dopo circa 10 minuti, sciacquarle sotto acqua corrente, scolarle bene e unirle ai nervetti.
  6. Aggiungere il prezzemolo tritato, l’olio extravergine d’oliva, l’aceto, il pepe e un pizzico di sale. Mescolare con cura per amalgamare e armonizzare i sapori.
  7. Lasciare riposare almeno 30 minuti prima di servire, per permettere agli aromi di fondersi.

Servizio

Il piatto può essere gustato tiepido o freddo, accompagnato da pane rustico o polenta abbrustolita. Una variante diffusa prevede l’aggiunta di fagioli bianchi lessati, che arricchiscono la preparazione di gusto e consistenza.

Vino consigliato: Bardolino Chiaretto o Merlara Rosso.


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