La Faraona del Prete è un piatto storico della tradizione contadina delle Valli Grandi Veronesi, preparato un tempo nelle canoniche con i prodotti offerti dai contadini al parroco durante le festività. Un tempo, chi possedeva animali da cortile donava una faraona, mentre altri portavano le verdure appena raccolte dall’orto: cipolline, patate e zucca. Ne nasceva un piatto ricco, profumato e nutriente, simbolo della cucina semplice ma generosa della nostra terra.
Ingredienti
- 1 faraona grande
- 500 g di cipolline
- 300 g di patate
- 300 g di zucca
- 70 g di burro (oppure lardo tritato)
- 50 g di olio extravergine di oliva
- 1 gambo bianco di sedano
- Qualche foglia di salvia
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- Sale e pepe quanto basta
Preparazione
- Pulire e tagliare la faraona in pezzi di piccola misura.
- Rosolarla in padella con olio (oppure lardo tritato), qualche fiocco di burro, salvia e sedano tagliato a pezzetti.
- In un’altra padella, soffriggere le cipolline insieme alle patate e alla zucca tagliate a dadini di piccole dimensioni.
- Cuocere lentamente, mescolando spesso, finché le verdure saranno tenere e profumate.
- Aggiungere il vino bianco a poco a poco, insaporendo con sale e pepe.
- Dopo circa 40 minuti di cottura della faraona, unire carne e verdure nella stessa casseruola, amalgamando bene il tutto.
- Trasferire il composto in una pirofila e infornare a calore moderato (circa 180°C) per 30 minuti, in modo da ottenere una superficie ben dorata e un sugo denso e profumato.
Servizio
Servire la Faraona del Prete ben calda, accompagnata da polenta fumante o da un purè di patate. Un piatto della memoria contadina che celebra la convivialità e la generosità della cucina veronese.
Vino consigliato: Soave Superiore DOCG o Merlara Bianco DOC.
