Ingredienti (per 4 persone)
- 1 luccio di circa 700 g
- 50 g di lardo
- 10 g di burro
- 1 cipolla
- 1 spicchio di aglio
- 1 costola di sedano
- 1 carota piccola
- 1 pizzico di prezzemolo tritato
- Sugo di pomodoro
- Olio extravergine d’oliva
- Farina quanto basta
- 15 g di marsala o un bicchierino di vino rosso
- Sale e pepe quanto basta
Preparazione
- Raschiare il luccio eliminando le scaglie, eviscerarlo, rimuovere testa e coda, quindi tagliarlo in 4 o 5 pezzi.
- Steccare ogni pezzo per il lungo con due dadi di lardo, condendo con sale e pepe.
- Preparare un battuto fine con cipolla, aglio, sedano, carota e prezzemolo.
- Far soffriggere il trito in una casseruola con olio extravergine fino a leggera doratura.
- Aggiungere il sugo di pomodoro, sale, pepe e il burro lavorato con un po’ di farina. Mescolare bene.
- Infarinare i pezzi di luccio e adagiarli nel sugo, facendo cuocere a fuoco dolce e girandoli delicatamente.
- Quando la salsa si è ristretta, versare il marsala o il vino rosso e proseguire la cottura per qualche minuto.
- Servire caldo, accompagnando con la sua salsa e, se si desidera, con fette di polenta abbrustolita.
Il luccio in umido è un classico della cucina veronese di fiume, apprezzato per il suo sapore deciso e la delicatezza della carne. Piatto ideale per le stagioni fredde, si sposa perfettamente con un vino bianco secco o un rosso leggero del territorio, come il Bardolino.
