Il Nadalin è un dolce tradizionale di Verona che affonda le sue origini nel XIII secolo ed è considerato l’antenato del Pandoro. Preparato durante le feste natalizie, ha una forma bassa e a stella, un impasto ricco di burro e uova e una copertura croccante di mandorle e zucchero. Soffice, profumato e dorato, il Nadalin rappresenta la dolcezza autentica del Natale veronese.
Ingredienti
- 500 g di farina 00
- 200 g di burro
- 150 g di zucchero
- 3 uova
- 60 g di lievito di birra
- Succo di mezzo limone
- 70 g di mandorle tritate
- Vaniglia (una fiala o una bustina di vanillina)
- 1 presa di sale
Preparazione
1. Preparare l’impasto
In una ciotola capiente, impastate le uova con la farina, il burro ammorbidito, lo zucchero e il succo di limone. Aggiungete un po’ d’acqua per rendere l’impasto morbido, quindi unite il lievito di birra sciolto e una fiala di vaniglia. Completate con una presa di sale e lavorate bene fino a ottenere un composto omogeneo e vellutato.
2. Lievitazione
Coprite la ciotola con un panno e lasciate lievitare per almeno 3 ore in un ambiente tiepido, fino al raddoppio del volume.
3. Cottura
Versate l’impasto nello stampo a stella tipico del Nadalin. Cospargete la superficie con mandorle tritate e un po’ di zucchero. Cuocete in forno a temperatura moderata (circa 170°C) per 50–60 minuti, finché il dolce risulterà dorato e profumato.
4. Finitura
Una volta sfornato, lasciate raffreddare il Nadalin e spolverizzate con zucchero vanigliato prima di servire.
Consigli e curiosità
Il Nadalin fu creato nel XIII secolo per celebrare il Natale e la prima incoronazione dei Signori Della Scala. Rispetto al Pandoro, ha una consistenza più rustica ma un gusto altrettanto ricco grazie al burro e alle mandorle. È perfetto accompagnato da un Recioto di Soave o un Moscato dei Colli Veronesi.
Abbinamento
Servitelo come dessert natalizio o merenda invernale, accompagnato da un bicchiere di vino dolce veronese o da una crema alla vaniglia.
