I Sugoli sono un antico dolce contadino del Basso Veronese, preparato in autunno con il mosto d’uva appena pigiata. Si tratta di una crema densa e profumata, simile a un budino naturale, che racchiude tutto il sapore dell’uva matura e della tradizione agricola veneta. Serviti freddi o spalmati come marmellata, i sugoli rappresentano una delle espressioni più autentiche della cucina povera ma saporita delle nostre campagne.
Ingredienti
- Mosto d’uva appena pigiata
- Farina (100 g per ogni litro di mosto)
- Zucchero (a piacere)
Preparazione
1. Amalgamare gli ingredienti
In una pentola capiente, versate la farina e lo zucchero (la quantità varia in base alla dolcezza del mosto). Aggiungete lentamente il mosto d’uva caldo, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi.
2. Cottura
Continuate a mescolare costantemente finché il composto raggiunge una consistenza densa e vellutata. In genere, bastano circa 30 minuti di cottura a fuoco medio per ottenere la giusta densità.
3. Raffreddamento e consumo
Versate i sugoli in stampi o ciotoline e lasciateli raffreddare completamente. Una volta freddi, si possono gustare come un budino d’uva oppure utilizzare come marmellata naturale per crostate e dolci da forno.
Consigli e abbinamenti
Per un sapore più intenso, utilizzate mosto di uva rossa come la Corvina o la Molinara, varietà tipiche della zona veronese. I sugoli si abbinano perfettamente a biscotti secchi o a un calice di Recioto della Valpolicella.
Curiosità
Un tempo i sugoli venivano preparati durante la vendemmia, quando le famiglie contadine recuperavano il mosto fresco dalle pigiature. Era un dolce semplice, preparato senza uova né latte, che si conservava a lungo e permetteva di gustare il sapore dell’uva anche nei mesi invernali.
