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Topinambur sottolio

Ingredienti

  • Topinambur
  • Aceto di vino bianco
  • Alcune foglie di alloro
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe

Preparazione

  1. Il topinambur, oggi considerato un ortaggio raffinato, un tempo era molto diffuso nelle mense contadine, ma venne progressivamente soppiantato dalla patata. È tuttora coltivato e si può anche raccogliere allo stato selvatico.
  2. Pulire accuratamente i tuberi bitorzoluti di topinambur, lavandoli con cura sotto acqua corrente e aiutandosi con uno spazzolino morbido per rimuovere ogni traccia di terra.
  3. Portare a ebollizione acqua salata, aggiungendo ½ bicchiere di aceto per ogni litro d’acqua. Immergere i tuberi interi, senza sbucciarli, e farli cuocere per circa 15 minuti.
  4. Scolare e asciugare i topinambur, disponendoli su un canovaccio pulito fino a completo raffreddamento e asciugatura.
  5. Sistemare nei vasi di vetro i tuberi ormai asciutti, alternandoli con foglie di alloro e qualche grano di pepe.
  6. Ricoprire completamente con olio extravergine di oliva, assicurandosi che non restino bolle d’aria. Chiudere i vasi ermeticamente.
  7. Conservare in luogo fresco e asciutto. Il topinambur sott’olio sarà pronto dopo circa due mesi, perfetto come antipasto o contorno rustico e genuino.

Questa antica preparazione veronese permette di gustare il topinambur per tutto l’anno, conservandone il sapore delicato e leggermente dolce e l’aroma naturale esaltato dall’olio e dalle erbe aromatiche.


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